L’ultimo sguardo di Opportunity

La scorsa primavera, nell’arco di 29 giorni, il rover Opportunity della Nasa ha ripreso il panorama a 360 gradi che vedete qui sotto da quella che sarebbe diventata la sua ultima dimora, nella Perseverance Valley. Situata sul versante interno del bordo occidentale del cratere Endurance, la Perseverance Valley è un sistema di depressioni poco profonde che scendono verso est per una lunghezza di due campi da calcio, dalla cresta del bordo del cratere fino alla sua zona pianeggiante.

Questa immagine è una versione ritagliata dell’ultimo panorama a 360 gradi scattato dal Pancam del rover Opportunity, dal 13 maggio al 10 giugno 2018. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Cornell/Asu continua ...

Ultimo bollettino meteo di Urano e Nettuno

Questa immagine di Nettuno ripresa dalla Wide Field Camera 3 dello Hubble Space Telescope in settembre e novembre 2018 mostra una nuova tempesta scura (in alto al centro) nell’atmosfera del pianeta. Crediti: Nasa, Esa, A. Simon (Nasa Goddard Space Flight Center), M. Wong e A. Hsu (University of California, Berkeley)

Nel corso delle abituali osservazioni del tempo atmosferico sui pianeti più esterni del Sistema solare, il telescopio spaziale Hubble ha scoperto una nuova misteriosa macchia scura di tempesta su Nettuno e ha fornito un ritratto aggiornato del sistema nuvoloso che circola da lungo tempo attorno alle regioni polari settentrionali di Urano. continua ...

L’ultimo respiro di una stella morente

La splendida nebulosa planetaria Eso 577-24 è stata ripresa da uno degli strumenti più versatili del Vlt, Fors2. Lo strumento ha catturato la brillante stella centrale, Abell 36, così come la nebulosa planetaria circostante. Le parti rosse e blu di questa immagine corrispondono all’emissione ottica a lunghezze d’onda rosse e blu, rispettivamente. Nell’immagine è visibile anche un oggetto molto più vicino a noi: un asteroide che vaga attraverso il campo visivo ha lasciato una debole traccia, visibile in basso a sinistra della stella centrale. E in lontananza dietro la nebulosa si vedono schiere scintillanti di galassie di fondo. Crediti: Eso continua ...

Pubblicato l’ultimo articolo di Stephen Hawking

Stephen Hawking. Crediti: University of Cambridge

«Anche questo articolo è “eterno”, nel senso che non sono certo che verrà completato entro un tempo finito”, scherzava il fisico belga Thomas Hertog nel luglio scorso, presentandolo al Centre for Theoretical Cosmology dell’università di Cambridge in occasione del 75esimo compleanno di Stephen Hawking. Ebbene, ora quel paper anticipato online ormai da un anno e già ampiamente commentato, in particolare dopo la morte del suo autore, avvenuta il 14 marzo scorso – è giunto alle stampe. Lo ha pubblicato la rivista open access Jhep, il Journal of High Energy Physics. Scritto da Hawking ed Hertog e intitolato “A Smooth Exit from Eternal Inflation?” – che tradotto in italiano suonerebbe come “Un’uscita morbida dall’inflazione eterna?”, con un significativo punto di domanda alla fine – è un articolo ovviamente destinato a far parlare di sé: un po’ per l’argomento intrigante, certo, ma soprattutto per essere l’ultimo studio firmato dal celebre fisico inglese, che ci ha lavorato fino a pochi giorni prima della morte. continua ...

L’ultimo incontro con Saturno: il tuffo di Cassini

Rappresentazione artistica della navicella Cassini di Nasa/Esa/Asi mentre sorvola l’emisfero Nord di Saturno. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech

15 settembre 2017. Un giorno storico che sarà difficile da dimenticare. A vent’anni dal suo lancio nello spazio, sono state scritte le ultime pagine della missione Cassini, dedicata a Saturno e al suo sistema di lune. Una storia iniziata il 15 ottobre 1997 dalla base statunitense di Cape Canaveral (da dove la sonda e il lander Huygens sono partiti a bordo del gigantesco vettore Titan IV-B/Centaur), e terminata oggi, quando la sonda ha con “successo” effettuato l’ultima, estrema e pericolosa manovra; il fatale tuffo atteso da 13 anni, cioè da quando nel 2004 la sonda è arrivata nell’orbita del sesto pianeta del Sistema solare. continua ...

Con Cassini fino all’ultimo

15.09.2017

È arrivato il momento dell’addio e le lacrime di commozione non mancheranno. Il 15 settembre 2017 ci sarà l’ultimo saluto alla sonda Cassini, la navicella spaziale (frutto della collaborazione tra Nasa, Agenzia spaziale europea e Agenzia spaziale italiana) che in vent’anni ci ha regalato tante scoperte ed emozioni su Saturno e il suo sistema di satelliti, e che terminerà la sua storica missione con un tuffo nell’atmosfera del Signore degli anelli. Tuffo che comporterà la distruzione della sonda. Cassini, ormai priva di carburante, brucerà come una meteora nel cielo di Saturno, a causa dell’attrito con l’atmosfera del pianeta, ma fino all’ultimo istante registrerà e invierà a Terra preziosissimi dati. continua ...