Così rallenta una cometa: 41P nell’occhio di Swift

La cometa 41P vista il 17 marzo 2017. Crediti: Chis Schur

A oltre 13 anni dal lancio, Swift continua a  produrre risultati sorprendenti nei campi più diversi dell’astronomia, sfruttando la sua capacità di operare nell’ottico, nell’ultravioletto, nei raggi X molli e nei raggi X duri unita alla flessibilità nella gestione orbitale della missione, che può essere ripuntata molto rapidamente ogni volta si presenti un’occasione potenzialmente interessante.

La possibilità di effettuare osservazioni in ultravioletto è particolarmente importante e rende Swift assolutamente unico. Dopo avere colto per primo l’emissione UV dell’evento GW170817, adesso ci stupisce con un risultato relativo alla misura della velocità di rotazione della cometa 41P/Tuttle-Giacobini-Kresák41P per semplicità. continua ...