Perseidi: Luna assente e spettacolo assicurato

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L’eclissi di Luna più lunga del secolo non vi è bastata? Avete ancora voglia di guardare e studiare il cielo come un astronomo professionista? Bene, la vostra estate con gli occhi all’insù non è ancora finita, perché si avvicina il passaggio delle stelle cadenti.

Disclaimer: ovviamente nessuna stella sta per cadere sulle nostre teste, ma potete esprimere lo stesso il consueto desiderio, se vi sentite abbastanza romantici! continua ...

Perseidi e pianeti: lo spettacolo è assicurato

Crediti: University of Arizona

Superata da pochi giorni la splendida e suggestiva eclissi totale di Luna, eccoci proiettati a raccontare quello che ha in serbo il cielo serale di agosto. Lo spettacolo sarà assicurato anche quest’anno dallo sciame meteorico delle Perseidi, anche noto come le “lacrime di San Lorenzo”. Il massimo del fenomeno quest’anno è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, anche se le notti tra il 10 e il 15 potranno essere adatte per dar loro la caccia. Le premesse per godersi uno “show” davvero super ci sono tutte. La Luna infatti sarà assente nei cieli notturni tra il 10 e il 15, e sarà comunque nuova l’11. Dunque, chi potrà osservare il cielo lontano da centri abitati e illuminazioni artificiali, potrà godere, nuvole permettendo, di una volta celeste decisamente scura, l’ideale per scorgere anche le meteore dalle scie più deboli. Il nostro consiglio è quello di seguire il fenomeno nelle ore più tarde della notte, soffermandosi sulle regioni a nord est del cielo, in direzione della costellazione di Perseo. Le scie luminose che potremo osservare in quei giorni alzando lo sguardo al cielo sono prodotte da piccolissimi frammenti della cometa Swift-Tuttle che ogni anno incrociano la nostra orbita. Entrando con grandissima velocità nell’atmosfera terrestre, queste particelle, grandi anche solo come un granello di sabbia, la ionizzano, creando le caratteristiche scie luminose. Anche quest’anno a seguire l’evento ci saranno le telecamere del progetto Prisma coordinato dall’Inaf che, con il loro ampio campo di vista, registreranno praticamente tutte le meteore che solcheranno i cieli italiani. continua ...

Il più grande spettacolo dopo il Big Bang

Confronto tra il modello di inflazione attuale e il modello di inflazione oscura recentemente proposto dagli scienziati dalla facoltà di Fisica dell’Università di Varsavia. Crediti: UW Physics.

Cosa sappiamo dell’evoluzione dell’universo immediatamente dopo il big bang? Nonostante le innumerevoli ricerche condotte nel corso di decenni, gli attuali modelli cosmologici non sono ancora in grado di delineare una cronologia precisa degli eventi. Un team di ricercatori della facoltà di fisica dell’Università di Varsavia ha sviluppato un nuovo modello nel quale l’espansione esponenziale della materia oscura e dell’energia oscura gioca un ruolo chiave. Il modello di inflazione oscura (dark inflation) riesce a organizzare la storia termica dell’universo in ordine cronologico e prevede che presto saremo in grado di rilevare le onde gravitazionali primordiali formatesi immediatamente dopo il Big Bang. continua ...