L’effervescente galassia dello Scultore

Il Vst (Vlt Survey Telescope) ha catturato in dettaglio la bellezza della vicina spirale Ngc 253. Le regioni luminose di formazione stellare ancora in atto sono distribuite in tutta Ngc 253, che sta producendo furiosamente nuove stelle. Crediti: Eso/Inaf-Vst
Acknowledgement: A. Grado/L. Limatola/Inaf-Osservatorio astronomico di Capodimonte

Ngc 253, meglio nota come Galassia dello Scultore, si trova in direzione dell’omonima costellazione che si affaccia sopra l’orizzonte meridionale, nelle prime ore di buio in questo mese di novembre. Ngc 253  è una delle galassie più brillanti nel cielo e può essere osservata già con un buon binocolo. Strumenti più potenti ci mostrano la sua disposizione, quasi completamente di taglio rispetto a noi, e la struttura con i bracci a spirale ben definiti e il suo nucleo centrale luminoso. Scoperta in Inghilterra da Caroline Herschel  nel 1783, Ngc 253 è una galassia a spirale che si trova a circa 13 milioni di anni luce da noi ed è la più brillante di un piccolo insieme di galassie chiamato Gruppo dello Scultore, tra i più vicini al nostro gruppo locale di galassie. Ngc 253 è una galassia di tipo starburst, dove cioè è stata osservata una intensa attività di formazione stellare. continua ...

Così danzano le stelle dello Scultore

Davide Massari, ricercatore all’Università di Groningen (Paesi Bassi) e primo autore dello studio pubblicato su Nature Astronomy

Un po’ come il protagonista del film Smoke interpretato da Harvey Keitel, che ogni mattina alle otto in punto scatta una foto dalla sua tabaccheria, un team d’astronomi ha raccolto e analizzato le immagini collezionate in oltre 12 anni di una stessa porzione di cielo: quella in cui si trova la galassia nana dello Scultore, una galassia satellite della Via Lattea. Ciò ha consentito di calcolare con precisione il moto proprio di alcune delle stelle in essa ospitate. continua ...