Il bolide del sabato sera

Le due immagini del bolide riprese dalle stazioni Prisma di Trieste (in alto) e di Capua (in basso). Crediti: Progetto Prisma

Era una lacrima di San Lorenzo di quelle memorabili, di quelle che un solo desiderio non basta, quella che ha solcato ieri sera i cieli sopra la Romagna e le Marche. Un bolide come raramente capita di vederne. Questa volta, invece, complici l’intensa luminosità, l’orario che più comodo non si potrebbe (attorno alle 21) e il fatto che fosse un sabato estivo, a vederlo sono stati in tantissimi, come si intuisce dalle numerose segnalazioni che stanno fioccando in rete. E c’è anche chi è riuscito a immortalarlo, malgrado fosse molto basso sull’orizzonte. Si tratta di due delle circa cinquanta stazioni della rete del progetto Prisma, la Prima rete per la sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera: quella di Trieste e quella di Capua, dice a Media Inaf il coordinatore nazionale del progetto Prisma, Daniele Gardiol dell’Inaf di Torino. continua ...

Toccare il Sole: sabato parte il Parker Solar Probe

La sonda Parker Solar Probe fotografata il 6 luglio scorso presso il centro Astrotech Space Operations a Titusville, in Florida, dopo l’installazione del suo scudo termico. Crediti: NASA/Johns Hopkins APL/Ed Whitman

Dopo 8 lunghi anni di duro lavoro, per ingegneri e scienziati della Nasa il grande momento è finalmente arrivato. Domani, sabato 11 agosto 2018, alle 9:33 ora italiana, verrà lanciato il Parker Solar Probe, la sonda che per i prossimi 7 anni promette di raccontarci il Sole come nessun’altra missione prima. Una sonda progettata per “toccare il Sole”. Cosa vuol dire? Con le sue 24 orbite, si avvicinerà fino a 6,1 milioni di chilometri di distanza dalla fotosfera del Sole – davvero molto vicino, dunque – e studierà lo strato esterno dell’atmosfera solare, cioè la corona. continua ...