Netturno, la “terra di mezzo” dei giganti gassosi

Rappresentazione schematica del metodo di microlensing usato per rilevare “Netturno”. Crediti: Lco/D. Bennett (trad. it. di Media Inaf – cliccare per ingrandire)

Il nome ufficiale è impronunciabile: Ogle-2012-Blg-0950Lb. Chiamiamolo dunque per comodità “Netturnio” (presto vedrete perché): è un esopianeta del quale è stata ora determinata la massa da un gruppo di ricercatori capeggiato da Aparna Bhattacharya, prima autrice dell’articolo pubblicato sulla rivista The Astronomical Journal. Il pianeta, un gigante gassoso, è stato osservato per la prima volta utilizzando i telescopi per il rilevamento di microlenti Optical Gravitational Lensing Experiment (Ogle) e il Microlensing Observations in Astrophysics (Moa) mediante il metodo del microlesing (vedi schema qui a fianco). continua ...