Microlensing: ecco i primi pianeti extragalattici

Immagine della galassia lente Rx J1131-1231: al centro c’è la galassia lente e intorno ci sono le quattro riproduzioni del quasar rilevato con l’effetto di microlensing. Crediti: Università dell’Oklahoma

L’effetto lente gravitazionale è uno strumento potente nelle mani degli astronomi che vanno a caccia di oggetti lontani, perché permette di spingersi oltre i limiti fisici dei telescopi terrestri e spaziali. Di recente, infatti, in un articolo firmato da due ricercatori dell’Università dell’Oklahoma e pubblicato su Astrophysical Journal Letters, è stata segnalata la probabile presenza dei primi pianeti extragalattici scoperti usando la tecnica del microlensing (una delle tante eredità di Albert Einstein)Si tratta, quindi, di oggetti fuori dalla Via Lattea: si troverebbero in una galassia a ben 3,8 miliardi di anni luce. continua ...