Il batterio “marziano” di Laguna Caliente

Il lago Laguna Caliente, sul vulcano Poás in Costa Rica. Crediti: Geoffroy Avard/National University of Costa Rica

«Anche in un ambiente estremamente ostile può comunque esserci vita», garantisce Brian Hynek, geologo planetario alla University of Colorado di Boulder. Estremamente ostile quanto quello da lui perlustrato e studiato alla ricerca di forma di vita estremofile: microorganismi capaci di vivere e prosperare in condizioni limite. L’ambiente in questione è un lago di origine vulcanica chiamato, non a caso, Laguna Caliente, arroccato sul vulcano Poás in Costa Rica. continua ...

Korolev, cratere marziano nell’occhio di Cassis

Il cratere Korolev visto da ExoMars (cliccare per ingrandire). Crediti: Esa / Roscosmos / Cassis

Un dettaglio del cratere Korolev, situato nell’emisfero nord del pianeta Marte, in cui sono ben evidenti depositi di ghiaccio, è la prima spettacolare immagine realizzata dallo strumento Cassis (Colour and Stereo Surface Imgaging System) a bordo del Trace Gas Orbiter (Tgo) di ExoMars, che da alcune settimane orbita a circa quattrocento chilometri dalla superficie del Pianeta rosso. Cassis, disegnato e realizzato all’Università di Berna, in Svizzera, è stato realizzato in collaborazione con l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e l’Agenzia spaziale italiana (Asi). I componenti di Cassis a responsabilità italiana sono stati costruiti da Leonardo Spa divisione avionica. continua ...

Selfie marziano per Curiosity con photobomb

Questo autoritratto del rover Curiosity della Nasa mostra il veicolo sul crinale di Vera Rubin, che sta indagando ormai da diversi mesi. Proprio dietro il braccio robotico appare, in perfetto stile photobomb, il Monte Sharp. Crediti: Nasa/Jpl-Caltech/Msss

Al passo con i tempi, è il caso di dirlo! Vi è mai capito di scattare un selfie, magari con un bel panorama alle spalle, e riguardandolo subito dopo di accorgervi della presenza di un ospite indesiderato? Nel gergo di Internet si chiama photobombing, ed è quello che è successo al rover della Nasa Curiosity su Marte durante uno scatto in cima al crinale di Vera Rubin. Proprio dietro al braccio robotico appare il Monte Sharp, già protagonista di numerose avventure e disavventure del simpatico rover “ammartato” nel 2012. continua ...

Pattinando sul ghiaccio marziano a 400 km/h

Fabio De Blasio (sx) e Giovanni Battista Crosta (dx) sono i due esperti di frane marziane di Milano-Bicocca, autori dello studio uscito su The European Physical Journal Plus

Se cercate frane da record, il posto giusto è Marte. In particolare, la regione di Valles Marineris: una zona che ospita alcune tra le frane più grandi e più lunghe dell’intero Sistema solare. Ed è lì che due “cacciatori di frane” del dipartimento di scienze dell’ambiente e della Terra dell’Università di Milano-Bicocca, Fabio De Blasio e Giovanni Battista Crosta, hanno scoperto il responsabile – o uno fra i responsabili – di questi cedimenti: a far slittare il suolo è il ghiaccio. Abbiamo intervistato il primo autore dello studio, appena pubblicato su The European Physical Journal Plus. continua ...