IllustrisTng, la madre di tutte le simulazioni

Annalisa Pillepich, ricercatrice a Heidelberg, in Germania, al Max Planck Institute for Astronomy, e membro del team che ha progettato IllustrisTng

«Sono nata e cresciuta a Biella, in Piemonte, dove ho frequentato il liceo scientifico tecnologico. Poi sono andata a Pisa a studiare fisica teorica grazie a una borsa della Fondazione Collegio Puteano. Dopodiché, dottorato all’Eth di Zurigo, quindi quasi sei anni di da ricercatrice postdoc negli Stati Uniti, prima in California, Santa Cruz, e poi ad Harvard. Un paio di anni fa si aprì un concorso per una posizione a tempo determinato in Germania, al Max Planck per l’astronomia, a Heidelberg, come capo di un gruppo di ricerca. Mi è andata bene. Ma dispiace non essere in Italia…» continua ...

Noi siamo figli della madre di tutte le bolle

Spostandosi in senso orario dal riquadro in alto a sinistra, la simulazione mostra come le bolle attorno a una stella massiccia si evolvano nel corso di milioni di anni. Crediti: V. Dwarkadas e D. Rosenberg. Traduzione di Media Inaf

Mentre sull’età del Sistema solare ci sono stime assai condivise, sull’ambiente dal quale si è formato le ipotesi sono assai più incerte. Detto altrimenti, non è ben chiaro da che cosa abbiano avuto origine il Sole e tutti gli oggetti che gli girano attorno, compreso il nostro pianeta. Una fra le strade più battute per tentare di scoprirlo è l’analisi isotopica delle meteoriti, e in particolare di alcune meteoriti – quelle più antiche, risalenti agli albori, appunto, del Sistema solare. Ebbene, una “firma” individuata in alcune di esse sembra suggerire che, a darci i natali, non siano stati i dintorni di una supernova, come ritenuto da molti scienziati, bensì il guscio d’una bolla che avvolgeva una stella gigante giunta al termine del proprio percorso evolutivo. continua ...