Jwst, ulteriore rinvio: lancio nel 2021

Rappresentazione artistica del James Webb Space Telescope. Crediti: Nasa

Il 27 giugno, con una conferenza stampa appositamente convocata, la Nasa ha comunicato che il lancio del James Webb Space Telescope (Jwst) è rinviato al 30 marzo 2021 per consentire di effettuare controlli scrupolosi di tutte le sue componenti e risolvere imprevisti problemi tecnici manifestatisi negli ultimi mesi. Il rinvio è il risultato del lavoro di un’apposita commissione di valutazione che ha scrupolosamente controllato tutti i dati a disposizione. Fino a poco tempo fa il lancio era previsto per ottobre del 2018; a inizio aprile ci è stato detto che più probabilmente sarebbe stato a primavera del 2020; ora dobbiamo aspettare la primavera del 2021… continua ...

Lampi gamma terrestri: Asim pronto al lancio

Asim (Atmosphere-Space Interactions Monitor) dell’ESA è la scatola in basso al centro in questa immagine, installata nel Dragon di SpaceX, in vista del lancio della prossima settimana. Il 2 aprile 2018, il Falcon 9 porterà questo strumento sulla Stazione Spaziale Internazionale per iniziare la sua missione di rilevamento dei Tgf nell’atmosfera. Copyright © 2018 Space Exploration Technologies Corp.

Il 2 aprile partirà dal Kennedy Space Center, a bordo della SpaceX Crs-14 (spacecraft Dragon Crs), il payload Asim (Atmospher Space Interaction Monitor) destinato ad essere installato sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Asim è un progetto internazionale finanziato da Esa, in stretta collaborazione con la Nasa, sviluppato da un consorzio formato da Terma A/S, Technical University of Denmark, University of Bergen, University of Valencia, Polish Academy of Science Space Research Center, and OHB Italia. Il principale obiettivo scientifico della missione Asim è studiare i lampi gamma terrestri (Terrestrial Gamma-ray Flash, Tgf) e gli eventi luminosi transitori (Transient Luminous Events, Tle) che si verificano nella parte superiore dell’atmosfera, sopra i temporali, e la loro possibile correlazione. Per raggiungere tale obiettivo si servirà di due strumenti: uno strumento ottico per osservare i Tle e uno strumento X e Gamma per osservare i Tgf. I due strumenti implementano algoritmi avanzati per l’identificazione di questi eventi e saranno in grado di acquisire sia dati ottici che dati gamma per tutti gli eventi che sono potenziali candidati di Tle/Tgf. continua ...

James Webb Space Telescope: lancio posticipato

Il telescopio spaziale James Webb, il cui lancio previsto per il 2018 è stato rimandato al 2020. Crediti: NASA/Desiree Stove

Ora è ufficiale: per vederlo finalmente nel suo ambiente di lavoro, ovvero nello spazio, dovremo attendere ancora un po’. L’erede di Hubble Space Telscope (Hst), il James Webb Space Telescope (Jwst), necessita evidentemente di ulteriori verifiche, visto che non si tratta di una semplice copia rivista e modernizzata del suo fratello maggiore la prudenza è d’obbligo. E la Nasa così annuncia che il lancio del suo gioiello tencologico non potrà avvenire prima di maggio del 2020. continua ...

Insight: gita in California prima del lancio

Le operazioni di carico del lander della Nasa InSight all’interno di un aereo cargo C-17 presso la Buckley Air Force base, a Denver. Il container è stato spedito alla Vandenberg Air Force Base, in California, per il lancio che verrà effettuato a maggio. Crediti: Nasa / Jpl-Caltech

Mancano 65 giorni al lancio della prossima missione marziana della Nasa, InSIght (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport). Il lander dovrebbe partire il 5 maggio (anche se la finestra di lancio sarà attiva fino all’8 giugno) e avrà come obiettivo quello di studiare per la prima volta l’interno del pianeta Marte. Si tratta di una missione molto attesa dalla comunità scientifica perché InSight sarà in grado di esaminare il sottosuolo marziano, analizzare l’attività sismica e geodesia e raccogliere importanti indizi sull’evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare (a differenza di Venere e Terra, Marte ha mantenuto la sua struttura geologica praticamente inalterata per più di 3 miliardi di anni). Assemblato in Colorado dalla Lockheed Martin Space, il lander è stato spedito lo scorso 28 febbraio a bordo di un cargo C-17 alla Vandenberg Air Force Base in California per portare a termine gli ultimi preparativi prima del lancio. continua ...

Falcon Heavy, il lancio più bello di sempre

Infografica con le fasi salienti del lancio (cliccare per ingrandire). Crediti: SpaceX

Poesia. Non c’è altro modo per descrivere l’incredibile incontro tra perfezione tecnologica ed estetica che si è realizzato questa sera – martedì 6 febbraio, a partire dalle 21:45 ora italiana – sui cieli della Florida. E negli schermi di milioni di persone che, attraverso i dispositivi più disparati, hanno assistito in diretta al primo lancio di test di Falcon Heavy. Un lancio destinato, a ragione, a rimanere nella storia. Perché con le sue oltre 63 tonnellate di carico utile è il lanciatore di maggior potenza oggi esistente al mondo. Perché mai prima d’ora una compagnia privata aveva spedito nello spazio un razzo così potente. Perché non ci sono parole per restituire l’emozione e la bellezza di quello che è successo. continua ...

Sputnik: 60 anni fa lo storico lancio

Lo Sputnik: una lucida sfera di metallo riflettente unita a quattro antenne. Crediti: Wikipedia

Sputnik: un nome (prosaicamente, “satellite” in russo) capace di evocare immagini ormai scolpite nella coscienza collettiva: la guerra fredda, l’orgoglio sovietico, la corsa allo spazio, e gli incredibili primi passi intrapresi dalla specie umana verso l’esplorazione spaziale. A 60 anni da quel 4 ottobre del 1957, giorno in cui il primo satellite artificiale venne lanciato verso lo spazio a bordo di un razzo R-7, possiamo celebrare questo evento come una pietra miliare nella storia delle missioni spaziali mondiali, e vedere la “Luna Rossa Sovietica” come il nonno di Cassini e delle numerose sonde, presenti e future, che ci permettono di comprendere meglio il nostro Sistema solare. continua ...

InSight, il lancio del lander si avvicina

Il lander InSight studierà l’interno del pianeta Marte. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Si chiama InSIght (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) il lander della Nasa che partirà il 5 maggio 2018 per studiare l’interno di Marte. Proprio come la missione europea ExoMars (la cui seconda parte è prevista per il 2020), InSight utilizzerà degli strumenti di ultima generazione per esaminare il sottosuolo marziano, analizzando attività sismica e geodesia e raccogliendo importanti indizi sull’evoluzione dei pianeti rocciosi del Sistema solare. La missione doveva essere lanciata a marzo 2016, ma problemi tecnici hanno portato a una battuta di arresto. I test degli ultimi mesi sembrano però aver dato nuovo sprint alla missione e il lancio dalla Vandenberg Air Force Base in California è stato confermato. continua ...