Due astrofisiche italiane nel regno di Hubble

25.04.2018

Marcella Marconi (a sinistra), laurea in fisica a Pisa e dottorato in astronomia a Firenze, da gennaio dirige l’Inaf – Osservatorio astronomico di Capodimonte (Napoli). Sofia Randich (a destra), laurea in fisica e dottorato in astronomia a Firenze, dopo cinque anni a Monaco di Baviera è rientrata in Italia nel 1996, e da gennaio dirige l’Inaf – Osservatorio astrofisico di Arcetri (Firenze). Crediti: Marcella Di Criscienzo / Inaf

Si sta svolgendo in questi giorni, nella sede dello Hubble Space Telescope Science Institute, nel campus dell’Università John Hopkins di Baltimora (Usa), lo “Spring Symposium“: un incontro annuale che raccoglie un pubblico selezionato di scienziate e scienziati, scelti per lo più su invito, per discutere su aspetti importanti dell’astrofisica moderna. Quest’anno il simposio ha per titolo “The 21st Century H-R Diagram: The Power of Precision Photometry”, e vede la partecipazione di un discreto gruppo di ricercatrici e ricercatori italiani: una caratteristica comune a quasi tutti i congressi interessanti che si tengono nel mondo, e che dimostra, se ce ne fosse bisogno, l’eccellente livello della nostra ricerca. continua ...