Soli a volontà per giovani pianeti

Crediti: ALMA (ESO/NAOJ/NRAO), S. Andrews et al.; NRAO/AUI/NSF, S. Dagnello

Un ufo in avvicinamento? In realtà si tratta dell’oggetto As 205, fotografato dalle potenti antenne cilene di Alma (Eso) nell’ambito del programma Disk Substructures at High Angular Resolution Project (Dsharp) per lo studio dei dischi protoplanetari e delle fasi primordiali della formazione dei pianeti.

As 205 è un sistema binario multiplo (il compagno si chiama Ht Lup). I dischi visibili sono due, ma il disco in basso a destra è in realtà condiviso da due stelle: quindi stiamo effettivamente guardando un sistema con ben tre stelle nascenti. continua ...

Così brillano le giovani stelle

Alcuni dei brillamenti analizzati in questo studio. Crediti: E. Flaccomio, A&A, 2018

I brillamenti stellari sono una delle manifestazioni (la più energetica insieme alle espulsioni di massa coronali) dell’attività magnetica delle stelle. Molte stelle, e in modo particolare quelle di piccola massa, producono un loro campo magnetico che, interagendo con il plasma della stella, dà vita a fenomeni come le macchie fotosferiche, faculae, protuberanze, oltre ai già citati brillamenti stellari ed espulsioni di massa coronali. Tutti questi fenomeni sono di grande interesse per l’astrofisica in quanto permettono di studiare come campi magnetici intensi interagiscono con plasma ad alte temperature, e possono rivelare informazioni importanti sulla struttura interna delle stelle. continua ...

Dodici giovani astronomi ad Asiago

Dal 09.07.2018 al 13.07.2018

I partecipanti allo stage. Crediti: Giulia Iafrate / Inaf

Un gruppetto di ragazzi appassionati di astronomia ha appena terminato uno stage di cinque giorni all’Osservatorio astrofisico di Asiago (VI), dal 9 al 13 luglio, tra lezioni, partite di pallavolo e ping pong, enigmi, esercizi e telescopi.

Si tratta di 12 partecipanti senior delle Olimpiadi italiane di astronomia che hanno disputato la finale nazionale ma non sono riusciti a fare parte della squadra che andrà il prossimo autunno alle Olimpiadi internazionali in Sri Lanka. La gara nazionale è una competizione agguerritissima e tutti i partecipanti meriterebbero di essere ammessi alla fase successiva. Chi non ce l’ha fatta è stato dunque invitato a uno stage estivo come premio e, soprattutto, come aiuto alla preparazione per la prossima edizione delle olimpiadi. continua ...

Quelle giovani stelle ammantate di polvere

Questa spettacolare immagine ottenuta dallo strumento Sphere montato sul Very Large Telescope dell’Eso mostra con dettagli senza precedenti il disco di polvere attorno alla stella IM Lupi. Crediti: Eso/H. Avenhaus et al./Dartts-S collaboration

Lo strumento Sphere installato sul Vlt (Very Large Telescope) dell’Eso in Cile permette agli astronomi di sopprimere la luce brillante delle stelle vicine per fornire una miglior veduta delle regioni che le circondano. Questa raccolta di immagini di Sphere è solo un esempio dell’ampia varietà di dischi di polvere che si trovano intorno a giovani stelle. Questi dischi sono molto diversi per dimensione e forma – alcuni contengono anelli brillanti, alcuni anelli scuri e altri assomigliano addirittura a un hamburger. Differiscono notevolemente nell’aspetto anche a seconda della loro orientazione nel cielo – da circolari quando visti di faccia a dischi sottili quando osservati di taglio. continua ...

Congresso Sait, largo ai giovani

Dal 12.09.2017 al 15.09.2017

L’aula magna di Palazzo Bo, a Padova, sede del convegno Sait 2017

Nuovi attori per nuovi scenari”: sono espliciti i buoni propositi della Sait, la Società astronomica italiana, che in occasione del suo 61esimo congresso nazionale – a Padova, dal 12 al 15 settembre – orienta con decisione la sua attenzione verso i giovani protagonisti della ricerca astronomica, e che più devono essere coinvolti nelle iniziative scientifiche che prevedono uno sviluppo temporale a lungo termine. L’obiettivo è quello di dare voce a coloro che saranno i diretti utilizzatori delle nuove infrastrutture astronomiche nei prossimi decenni – i “nuovi scenari” appunto – con le aspettative, le ambizioni e le intenzioni per il loro futuro migliore utilizzo scientifico. continua ...