Polvere zodiacale di sistemi extrasolari

Rappresentazione artistica di come potrebbe apparire il cielo visto da un pianeta in un sistema particolarmente polveroso. La polvere che orbita attorno a una stella nel piano del Sistema solare si chiama polvere zodiacale, e la luce riflessa e dispersa da quella polvere è chiamata luce zodiacale. Crediti: NASA/JPL-Caltech

Di pianeti se ne scoprono molti, fuori dal Sistema solare. Anzi, andare a caccia di esopianeti è proprio la “moda” degli ultimi anni, tra gli astronomi. E anche se di questi oggetti, nei cataloghi, ce ne sono a migliaia, siamo certi che il numero potrebbe essere ancora più alto, se solo fosse possibile andare oltre la cortina di polvere stellare dietro la quale molti esemplari si nascondono in alcuni sistemi planetari. Un gruppo di ricercatori che lavora al progetto Hunt for Observable Signatures of Terrestrial Systems (Hosts) sta cercando di saperne di più sull’effetto della polvere nell’ambito della caccia a nuovi mondi. L’obiettivo è quello di progettare future missioni in grado si superare l’ostacolo della polvere che orbita attorno a stelle lontane da noi. continua ...

Tecniche d’osservazione per pianeti extrasolari

Diffusore e relativo schema ottico. Crediti: RPC Photonics

È stato pubblicato il 5 ottobre scorso su The Astrophysical Journal un articolo che attesta la precisione delle misure ottiche raggiungibili da Terra per l’osservazione di esopianeti grazie all’utilizzo di un dispositivo ottico testato da un gruppo di astronomi della Penn State University. Il dispositivo oggetto di studio – tecnicamente un beam-shaping diffuser, prodotto nei laboratori della Rpc Photonics di Rochester (New York) – è un micro-componente ottico con il compito di distribuire la luce, proveniente dalla stella, su una superficie del sensore ottico maggiore di quella che coprirebbe senza diffuser. continua ...