Donne e scienza, c’è un divario da colmare

11.02.2019

Crediti: Renato Cerisola / Inaf

L’11 febbraio è la Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Lo ha deciso l’Onu per incentivare un accesso paritario delle donne alla scienza, e poter raggiungere una piena parità di opportunità nella carriera scientifica.

Se vi sembra un problema ormai superato, ecco qualche dato. Attualmente, in tutto il mondo, solo il 28 per cento dei ricercatori sono donne. A oggi, sono solo 20 i premi Nobel assegnati a una donna per la fisica (3), la chimica (5) o la medicina (12), a fronte dei ben 585 andati a uomini. I dati dell’Unesco relativi al biennio 2014-2016 ci dicono che solo il 30 per cento di tutte le studentesse a livello globale sceglie discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) ai livelli più alti della formazione, con crolli anche al 3 per cento per materie come l’informatica. Le percentuali sprofondano poi in modo ancor più drastico quando parliamo dei livelli apicali della carriera, e non solo nei paesi in via di sviluppo – un fenomeno per il quale esiste persino una metafora, quella del soffitto di cristallo. continua ...