CubeSats come stelle guida artificiali

Nei prossimi decenni, potranno essere lanciati enormi telescopi spaziali segmentati per scrutare ancora più da vicino i pianeti extrasolari e le loro atmosfere. Per mantenere stabili questi mega-scopi, i ricercatori del MIT affermano che piccoli satelliti possono seguire e agire come “stelle guida”, puntando il laser su un telescopio per calibrare il sistema, per produrre immagini migliori e più accurate di mondi lontani. Crediti: Christine Daniloff, MIT.

Immaginate di dover mandare nello spazio un enorme telescopio capace di osservare lontano, al di là del Sistema solare, alla ricerca di esopianeti. Adesso, considerate il fatto che l’unico modo che avete per beccarne uno è quello di osservare una riduzione della luminosità della luce della sua stella quando il pianeta transita davanti a essa, il metodo dei transiti – così si chiama. Misurate dunque differenze di intensità di luce. Fin qui niente di complicato. Ma come fate a dire che quella differenza di intensità luminosa che osservate è reale e non è invece frutto di un movimento del telescopio nello spazio? continua ...