Camera con vita

Da sinistra: Ralph Pudritz (astrofisico), Maikel Rheinstadter (biofisico) e Yingfu Li (biochimico), i tre scienziati che hanno progettato il simulatore planetario. Crediti: Sarah Janes

Immaginate di trovarvi all’interno di un laboratorio e di voler rispondere a domande immense, quali: come si è formata la vita sulla Terra? E come potrebbe essersi originata altrove nell’universo? Come fare? Se anche voi avete pensato: costruendo un marchingegno infernale che simula le condizioni ambientali presenti sulla Terra primordiale, o su pianeti simili alla Terra, per esplorare come sono stati assemblati gli elementi costitutivi della vita, ci avete azzeccato. Anche se il marchingegno infernale non lo è, al contrario semmai, visto quello che vuole fare. È ciò che ha fatto un team multidisciplinare di tre ricercatori – Ralph Pudritz, Maikel Rheinstadter e Yingfu Li, rispetivamente un astrofisico, un biofisico e un biochimico – del McMaster Origins Institute della omonima università. I tre scienziati hanno progettato e sperimentato una rivoluzionaria tecnologia che potrebbe, per la prima volta, fornire prove sperimentali di come la vita si sia originata sulla Terra e come questa possa essere emersa altrove nell’Universo. continua ...