Due asteroidi in transito tra Terra e Luna

Due piccoli asteroidi stanno transitando in queste ore relativamente vicini al nostro pianeta. Il primo, denominato 2018 Cc, ha raggiunto la sua minima distanza dalla Terra attorno alle 21 di ieri, ora italiana. L’asteroide, delle dimensioni stimate tra i 15 e i 30 metri, è passato a poco più di 180mila chilometri da noi.

La simulazione della traiettoria dell’asteroide 2018 Cb che raggiungerà la sua minima distanza dalla Terra la notte del 9 febbraio (clicca sull’animazione per ingrandirla). Crediti: Nasa/Jpl-Caltech continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (12): Solo una catastrofe può far nascere una grande famiglia

In questo articolo (pubblicato nel 2013) cerco di spiegare in modo semplice e approssimato il metodo usato, tanti anni fa, per definire, in modo finalmente oggettivo, le famiglie asteroidali. Spero anche che faccia capire l’estrema importanza di questi raggruppamenti che indicano eventi importantissimi nella storia del Sistema Solare. L’appendice riporta una soddisfazione molto… personale.

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (12): Solo una catastrofe può far nascere una grande famiglia proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo. continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (9): Datemi un punto luminoso e vi svelerò un mondo

Questo articolo racconta una parte importante degli inizi della mia vita professionale. Niente di speciale, ma penso sia apprezzato da chi ama la geometria.

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (9): Datemi un punto luminoso e vi svelerò un mondo proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo.

Fonte: I MIEI AMICI ASTEROIDI (9): Datemi un punto luminoso e vi svelerò un mondo

I MIEI AMICI ASTEROIDI (8): L’importanza degli asteroidi e la saggezza di Vesta

Il titolo non è di quelli che catturano… Non si parla, infatti, di collisioni o di distruzioni del genere umano. Per cui, spesso si decide di soprassedere e lasciare questi pezzetti di roccia dove stanno e pensare ai misteriosi giganti dell’Universo (non nel nostro blog, però, dove le dimensioni non hanno importanza!). E’ un vero peccato, perché molte conquiste scientifiche si devono proprio a questi corpi minori che hanno caratteristiche impossibili da trovare altrove. In particolare, essi – nel loro piccolo – sono stati capaci di dimostrare la veridicità di molte ipotesi teoriche e di processi non rivelabili nei giganti cosmici. continua ...

Asteroidi killer, cosa rischierebbe la Terra – Scienza e Tecnica

Se un asteroide killer simile a quello che 66 milioni di anni fa ha provocato la scomparsa dei dinosauri prendesse di mira la Terra, avrebbe il 13% di possibilità di provocare un'estinzione di massa. E' la conclusione a cui sono giunti i ricercatori dell'università Tohoku e dell'Istituto di ricerca… mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
Fonte: Asteroidi killer, cosa rischierebbe la Terra – Scienza e Tecnica

Sette asteroidi intrusi nella foto di Hubble

L’ammasso Abell 370 ripreso da Hubble. Nell’immagine sono ben evidenti archi e strutture luminose a forma di “esse” dovuti al moto di alcuni asteroidi venutisi a trovare nel campo di vista del telescopio. Crediti: NASA, ESA, B. Sunnquist e J. Mack (STScI)

Anche gli asteroidi sembrano divertirsi a fare photobombing. E stavolta il malcapitato di turno è niente di meno che lo Hubble Space Telescope, il più famoso telescopio di tutti i tempi, che da oltre 25 anni ci regala spettacolari scorci del nostro universo. Stavolta, mentre era intento a riprendere una piccola porzione di cielo con decine di lontane galassie nell’ambito della campagna osservativa chiamata Frontier Fields, il telescopio spaziale si è accidentalmente trovato nel campo di vista dei suoi strumenti alcuni asteroidi appartenenti al nostro Sistema solare. E così la foto che ne è scaturita vede la presenza di evidenti scie curve o a forma di esse. Queste tracce sono determinate dalla sovrapposizione di più riprese effettuate da Hubble sullo stesso campo di vista e nel quale gli asteroidi, distanti da noi circa 250 milioni di chilometri, hanno lasciato via via il segno del loro spostamento. La curvatura delle tracce è invece dovuta a un effetto prospettico chiamato parallasse. continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (6): Gli studenti bocciano Bruce Willis

Ricordate l’isterismo per il 21 dicembre 2012, data della presunta fine del mondo prevista dai Maya? Ebbene, sono convinto che, in un modo o nell’altro, riapparirà presto! L’uomo in fondo è contento di essere spaventato dai media. Sarà un asteroide ancora sconosciuto a distruggere la civiltà terrestre? Ci sarà un Bruce Willis che scenderà sull’asteroide, lo spaccherà e salverà la Terra come in Armageddon? A un gruppetto di studenti dell’Università di Leicester è stato dato il compito di valutare la situazione. Ed essi hanno bocciato Bruce Willis senza alcun appello. continua ...

Asteroidi come comete: Hubble ci vede doppio

Il telescopio spaziale Hubble è riuscito a fotografare un sistema binario di asteroidi. Le caratteristiche dell’oggetto sono molto simili a quelle di una cometa, quindi un alone luminoso (chioma) di materiale gassoso e una lunga coda di polvere. La coppia asteroidale è stata catalogata con la sigla 288P ed è stata osservata nel settembre 2016 poco prima che l’asteroide passasse vicino al Sole. Crediti: NASA, ESA, and J. Agarwal (Max Planck Institute for Solar System Research)

Se si osservano bene queste immagini scattate dal telescopio spaziale Hubble, si nota subito che il protagonista della foto è un asteroide, o al massimo una cometa. E invece… nulla di tutto ciò, o quasi. Si tratta, infatti, di una coppia di asteroidi che orbitano l’una accanto all’altro nella Fascia principale degli asteroidi (cioè quella regione del Sistema solare tra Marte e Giove), ma che hanno molte caratteristiche in comune con le comete. Non s’era mai visto prima nulla di simile! continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (5): Perché (non) si deve avere paura degli asteroidi

Il titolo è volutamente ambiguo, proprio per dimostrare come la problematica degli impatti di corpi celesti con la Terra abbia risvolti ben diversi a seconda dei tempi scala, delle certezze che si richiedono e degli interventi necessari a scongiurarli.

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (5): Perché (non) si deve avere paura degli asteroidi proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo.

Fonte: I MIEI AMICI ASTEROIDI (5): Perché (non) si deve avere paura degli asteroidi

I MIEI AMICI ASTEROIDI (4): Un nuovo canale di Panama grazie a Geographos?

Siamo nel 1971 e a Tucson si svolge il primo congresso internazionale sulla fisica degli asteroidi. Una data epocale, dato che da quel momento gli asteroidi smettono di essere solo punti luminosi, ma diventano entità fisiche. Qualcuno, però, era già troppo avanti…

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (4): Un nuovo canale di Panama grazie a Geographos? proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo.

Fonte: I MIEI AMICI ASTEROIDI (4): Un nuovo canale di Panama grazie a Geographos?

I MIEI AMICI ASTEROIDI (3): Chi sono i nostri vicini di casa

Si parla tanto di oggetti a rischio di impatto con la Terra, ma forse pochi sanno che sono divisi in quattro (o cinque) categorie sulla base dell’orbita odierna. Vale la pena ricordarle anche perché due di esse sono, in fondo, un po’ colpa mia…

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (3): Chi sono i nostri vicini di casa proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo.

Fonte: I MIEI AMICI ASTEROIDI (3): Chi sono i nostri vicini di casa

I MIEI AMICI ASTEROIDI (2): Facciamo il punto sugli asteroidi pericolosi *

Sappiamo bene quanto i media parlino ben poco degli asteroidi se non solo quando qualcuno di loro si avvicina “pericolosamente” al nostro pianeta. In quei casi (a volti montati di proposito, in linea con il catastrofismo dilagante) ci si ricorda che sono corpi (anche se “minori”) del Sistema Solare, dotati di massa e velocità, capaci di liberare, in un eventuale urto, una quantità non indifferente di energia cinetica. Vale la pena spendere due parole sull’energia che viene trasferita alla Terra a seguito di un impatto con uno di questi “piccoli” oggetti. continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (1): L'entusiasmante viaggio dalla fascia degli asteroidi alla Terra

Come nascono i NEA (Near Earth Asteroids), ovvero gli asteroidi a rischio d’impatto con la Terra? Tutto ha inizio con le “mie” famiglie asteroidali e la loro evoluzione collisionale… a tal proposito vi ripropongo un articolo scritto nel 2008. Buona lettura!

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (1): L’entusiasmante viaggio dalla fascia degli asteroidi alla Terra proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo.

Fonte: I MIEI AMICI ASTEROIDI (1): L'entusiasmante viaggio dalla fascia degli asteroidi alla Terra continua ...

I MIEI AMICI ASTEROIDI (0): Come tutto ebbe inizio…

Questo articolo dà il via al progetto di creare una pagina di approfondimento dedicata ai “miei” asteroidi, amici sinceri che mi hanno accompagnato durante tutta la mia carriera professionale. Sarà, pertanto, seguito da articoli già pubblicati sia in questo che nel vecchio sito, che verranno, infine raggruppati in modo che rimangano sempre in evidenza anziché dispersi nei meandri del Circolo e del web.

L’articolo I MIEI AMICI ASTEROIDI (0): Come tutto ebbe inizio… proviene da L'Infinito Teatro del Cosmo. continua ...

Scoperta una famiglia d’asteroidi antichissimi

Marco Delbo’, primo autore dello studio uscito su Science, è nato nelle campagne di Novi Ligure (AL) ed è attualmente di ricercatore del Cnrs presso il Laboratoire Lagrange dell’Observatoire de la Cote d’Azur di Nizza, in Francia

Quattro miliardi e mezzo di anni fa, il Sistema solare era composto solamente da un vortice di materiali in orbita attorno al Sole. Queste polveri e gas si sono aggregati a formare planetesimi e, nel corso di miliardi di anni, i pianeti che conosciamo. Un processo che ha lasciato dei residui: gli asteroidi che compongono la Fascia principale, situata tra l’orbita di Marte e quella di Giove. Un nuovo studio, guidato da Marco Delbo’ dell’Observatoire de la Cote d’Azur di Nizza, in Francia, rivela nuove informazioni riguardo a un’antichissima “famiglia” di asteroidi, e conduce a una maggiore comprensione del processo di formazione dei pianeti. continua ...