Hayabusa2 si avvicina all’asteroide Ryugu

Immagine dell’asteroide Ryugu scattata con la ONC-T il 13 giugno 2018 intorno alle 13:50, ora giapponese. Il campo visivo è di 6,3 gradi x 6,3 gradi e il tempo di esposizione è di circa 0,09 secondi. Crediti: Jaxa, Kyoto University, Japan Spaceguard Association, Seoul National University, University of Tokyo, Kochi University, Rikkyo University, Nagoya University, Chiba Institute of Technology, Meiji University, University of Aizu and Aist.

Mancano meno di 700 chilometri al traguardo e la sonda Hayabusa-2 (che vuol dire falco pellegrino) della Japan Aerospace Exploration Agency (Jaxa) arriverà a destinazione. Parliamo di un obiettivo di tutto rispetto, l’asteroide 162173 Ryugu a 300 milioni di chilometri dalla Terra, da cui la sonda giapponese raccoglierà dei campioni da riportare sul nostro pianeta entro fine anno. continua ...

Catturato asteroide interstellare

Queste sono le immagini del 2015 di BZ509, ottenute presso il Large Binocular Telescope Observatory, che hanno permesso di stabilire la sua natura retrograda. Le stelle luminose e l’asteroide (cerchiato in giallo) appaiono nere su un cielo bianco poiché l’immagine è negativa. Crediti: C. Veillet / Large Binocular Telescope Observatory

Un recentissimo studio pubblicato su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society: Letters, ha scoperto il primo “immigrato” trasferitosi permanentemente nel nostro Sistema Solare dall’alba dei tempi. L’asteroide, che attualmente si trova nell’orbita di Giove, è il primo asteroide che si conosce ad essere stato sottratto a un altro sistema stellare. continua ...

Asteroide al carbonio in esilio

Questo rappresentazione artistica mostra 2004 EW95, il primo asteroide ricco di carbonio a essere confermato nelle zone più esterne e fredde del Sistema Solare. Crediti: ESO/M. Kornmesser

Un’equipe internazionale di astronomi ha usato diversi strumenti sul Very Large Telescope (Vlt) dell’Eso in Cile per studiare uno dei relitti del Sistema solare primordiale. Hanno trovato che 2004 EW95, un oggetto insolito della fascia di Kuiper, è un asteroide ricco di carbonio, il primo di questo tipo a essere confermato nelle zone più esterne e fredde del Sistema solare. Questo curioso oggetto si è probabilmente formato nella fascia principale degli asteroidi, tra Marte e Giove, ed è stato lanciato a miliardi di chilometri dalla sua zona di origine fino all’ubicazione attuale nella fascia di Kuiper. continua ...

‘Oumuamua: asteroide o cometa?

Il 19 ottobre 2017, gli astronomi che lavoravano al telescopio Pan-Starss 1 (Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System), alle Hawaii, hanno individuato un oggetto che stava sfrecciando attraverso il nostro Sistema solare ad una velocità estremamente elevata. Gli scienziati del Minor Planet Center, nell’ambito del programma di osservazione degli oggetti vicini alla Terra della NASA (Near-Earth Object Observations Program), hanno confermato che si è trattato del primo oggetto di origine interstellare che sia mai stato visto all’interno del nostro Sistema solare. Il team lo ha soprannominato ‘Oumuamua (si pronuncia oh-MOO-ah-MOO-ah), che in hawaiano significa “un messaggero proveniente da lontano che arriva per primo”. «Molto probabilmente questo oggetto è stato espulso da un sistema stellare distante», ha detto Elisa Quintana, un’astrofisica del Goddard. «La cosa interessante è che questo oggetto, che viaggia così velocemente, può aiutarci a porre dei vincoli ai nostri modelli di formazione planetaria». continua ...

Si avvicina asteroide 2017 TD6, stasera ‘saluterà ‘ la Terra – Scienza e Tecnica

Si avvicina alla Terra 2017 TD6, piccolo asteroide del diametro di circa 15 metri. Ma niente paura. Nessun pericolo di impatto, considerata la distanza, perché il piccolo 'sasso' cosmico transiterà a circa 190 mila chilometri dal nostro pianeta. Una distanza di tutta sicurezza (ANSA) mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
Fonte: Si avvicina asteroide 2017 TD6, stasera ‘saluterà ‘ la Terra – Scienza e Tecnica

HO3, asteroide bizzarro che pareva spazzatura

In questa animazione, composta da dieci esposizioni da due minuti nella banda I usando lo strumento Mods1 sul lato sinistro di Lbt, si vede 2016 HO3 nell’angolo in alto a sinistra. Le stelle e le galassie sullo sfondo appaiono come scie perché il telescopio sta seguendo il moto dell’asteroide. Crediti: Lbt Organization

Già era stato classificato come quasi-satellite, il più stabile fra i cinque quasi-satelliti a oggi noti: ne avevamo parlato di recente anche qui su Media Inaf. Ma la particolare orbita di 2016 HO3 – apparentemente circumterrestre, in realtà attorno al Sole, come ogni asteroide che si rispetti – unita alle dimensioni ridotte (inferiori ai 100 metri) e alla distanza relativamente grande dalla Terra (fra le 38 e le 100 volte quella che ci separa dalla Luna) ne hanno reso fino a oggi assai difficile l’osservazione. Lasciando così aperta la possibilità che si trattasse di space junk: dei resti di un razzo, per esempio. continua ...

L’asteroide 2012 TC4 saluta la Terra DIRETTA ALLE 21,00 – Scienza e Tecnica

Si avvicina alla Terra l'asteroide 2012 TC4: raggiungerà la minima distanza dal nostro pianeta il 12 ottobre alle 7,42 ora italiana, quando passerà a circa 50.000 chilometri in corrispondenza dell'Antartide. Si tratta quindi di una distanza modesta, poco più di un decimo della distanza tra la Terra… mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
Fonte: L’asteroide 2012 TC4 saluta la Terra DIRETTA ALLE 21,00 – Scienza e Tecnica

Terra come una fionda per la sonda diretta all’asteroide Bennu – Scienza e Tecnica

La Terra come una fionda per avere la spinta necessaria per raggiungere Bennu, l'asteroide dal diametro di 560 metri reso celebre per essere tra quelli che fra il 2169 e il 2199 sono a rischio di impatto sulla Terra: a ricevere la spinta è la sonda Osiris-Rex della Nasa (ANSA) mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
Fonte: Terra come una fionda per la sonda diretta all’asteroide Bennu – Scienza e Tecnica

Un asteroide a colazione: il parere dell’astrofisico

Giovanni Valsecchi, astrofisico all’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma

A meno che non viviate sotto un macigno, vi sarete sicuramente accorti che – da una settimana a questa parte – sembra che sui social media ci sia ormai un solo argomento di discussione. Parliamo proprio di lui: del celeberrimo spot di una merendina nel quale un asteroide va a colpire due ignari genitori che esprimono scetticismo riguardo ai sofisticati desideri alimentari della figlia. Il dibattito, come il meteorite, è infuocato: abbiamo letto editoriali di preminenti opinionisti, interventi di psicologi e semiologi, lettere aperte di associazioni di genitori, giudizi di esperti di marketing, nonché i commenti delle nostre zie su Facebook. E qui a Media Inaf ci siamo chiesti, data la natura del fenomeno: non sarà il caso di sentire anche un astronomo? Abbiamo dunque fatto quattro chiacchiere con Giovanni Valsecchi, ricercatore presso l’Istituto di astrofisica e planetologia spaziali dell’Inaf di Roma ed esperto di meccanica celeste. Chi meglio di lui per gettare luce sull’accuratezza scientifica dello spot incriminato? continua ...