Dal Big Bang anche un universo di antimateria

Crediti: L. Boyle/Perimeter Institute for Theoretical Physics

Il nostro universo potrebbe avere una sua controparte nascosta, nata anch’essa con il Big Bang: un antiuniverso fatto di antimateria, e in cui il tempo scorre a ritroso. L’ipotesi potrebbe spiegare che fine abbia fatto l’antimateria sopravvissuta al contatto letale con la materia agli albori del cosmo, circa 14 miliardi di anni fa. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Physical Review Letters e condotto dai ricercatori dell’Istituto canadese Perimeter per la fisica teorica, coordinati da Neil Turok. continua ...

Tempesta, con possibili rovesci di antimateria

I fulmini e le nuvole temporalesche sono acceleratori di particelle naturali, e lo studio dei fenomeni collegati ai fulmini, al confine tra fisica dell’atmosfera e fisica delle particelle, non smette di riservare sorprese. L’ultima in ordine di tempo è la scoperta che le reazioni fotonucleari innescate dai fulmini possono provocare annichilazione tra materia e antimateria.

L’ipotesi è avanzata in un articolo appena pubblicato su Nature, dove un gruppo di ricercatori giapponesi, guidati da Teruaki Enoto dell’Università di Kyoto, descrive come i raggi gamma emessi dai fulmini reagiscano con l’aria per produrre radioisotopi e anche positroni, l’equivalente antimaterico degli elettroni. continua ...

Eccesso di antimateria: non è colpa delle pulsar

Lo High Altitude Water Cherenkov Observatory. Crediti: Jordan Goodman

L’osservatorio per raggi gamma e raggi cosmici High-Altitude Water Cherenkov (Hawc), situato su un fianco del vulcano di Sierra Negra, in Messico, a 4100 metri, ha catturato la prima immagine ad ampio campo di raggi gamma di due pulsar in rapida rotazione. Il risultato, pubblicato oggi su Science, pone severi limiti alla possibilità che questo tipo di eventi possa essere la causa della presenza di un eccesso di particelle di antimateria attorno alla Terra. continua ...