Hubble trova la compagnia dell’anello

La nuova osservazione con Hubble del sistema di detriti attorno alla stella Hr 4796A. La stella compagna 4796B si trova in basso a destra, anch’essa oscurata. Crediti: Nasa/Esa/G. Schneider (Univ. of Arizona)

Glenn Schneider, astrofisico dello Steward Observatory all’Università dell’Arizona, ha guidato un’osservazione con il telescopio spaziale Hubble della giovane stella Hr 4796A. In un articolo da poco pubblicato su Astronomical Journal, Schneider e colleghi illustrano come, oltre al denso disco circumstellare già conosciuto, vi sia un secondo, vastissimo e rarefatto, alone di polveri più esterno, che si estende per qualcosa come 875 volte la distanza Terra-Sole (Ua, Unità astronomiche). continua ...

Anello di polvere fredda intorno a Proxima Centauri

Questa immagine combina una veduta dei cieli australi sopra al telescopio da 3,6 metri dell’ESO all’Osservatorio di La Silla in Cile con immagini di Proxima Centauri (in basso a dx) e della stella doppia Alfa Centauri AB (in basso a sx) ottenute dal telescopio Hubble della NASA/ESA. Crediti: Y. Beletsky (LCO)/ESO/ESA/NASA/M. Zamani

Proxima Centauri è la stella più vicina al Sole. È una nana rossa, debole, ad appena quattro anni luce da noi, nella costellazione australe del Centauro. Le orbita intorno il pianeta Proxima b, un mondo temperato di dimensioni simili alla Terra, scoperto nel 2016: il pianeta più vicino al Sistema Solare. Ma non c’è solo questo: nuove osservazioni del radiotelescopio Alma rivelano le emissioni provenienti da nuvole di polvere cosmica fredda che circondano la stella. continua ...

Saturno: la forza lunare tiene a bada l’anello A

Il gruppo dei satelliti saturniani impedisce alla polvere che compone l’anello A di disperdersi nello spazio circostante. Questa immagine è stata scattata da Cassini e mostra chiaramente le onde di densità dell’anello create dalle piccole lune. Le onde sembrano come i solchi di un disco in vinile. Crediti: Nasa

Vi siete mai chiesti come sia possibile che i milioni di piccoli oggetti (dal micrometro al metro) che formano l’anello A di Saturno non si disperdano nello spazio circostante ma restino “incollati” lì? Precisi e compatti a formare l’anello planetario più brillante del sesto pianeta del Sistema solare, nonché il più grande e lontano di quelli visibili. Dopo trent’anni gli astronomi hanno capito che il responsabile non è Giano (la luna conosciuta come Saturno X). O meglio, non da solo: il satellite, che porta il nome della divinità romana, tiene a bada la polvere dell’anello insieme ad altre lune. Pan, Atlante, Prometeo, Pandora, Epimeteo, Mimas e, appunto, Giano: questa è la formazione lunare che, con l’ausilio fondamentale della forza di gravità, ci permette di ammirare il Signore degli anelli in tutta la sua grandiosità. continua ...

Haumea, il transnettuniano con l’anello

A forma di uovo e con un anello attorno: ecco come si è mostrato Haumea agli astronomi. Crediti: Iaa-Csic/Uhu

Haumea, uno dei quattro pianeti cosiddetti ‘nani‘ che si trovano nelle regioni più esterne e remote del Sistema solare, oltre l’orbita di Nettuno, possiede un anello di polveri che lo circonda. A scoprire questa sorprendente proprietà è stato un team guidato da astronomi dell’Instituto de Astrofísica de Andalucía, al quale hanno preso parte anche ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), grazie a una campagna osservativa che ha sfruttato le osservazioni di numerosi telescopi da tutto il mondo. È la prima volta che viene individuate una struttura ad anello attorno a un oggetto transnettuniano, mentre sono ben noti gli anelli attorno ai pianeti giganti del Sistema solare e anche, più recentemente, attorno a due asteroidi della categoria dei Centauri. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Nature. continua ...