La ricetta degli ammassi stellari

Un’istantanea di una nube molecolare gigante simulata nella quale sono stati evidenziati gruppi di stelle in formazione. Crediti: McMaster University

Con una nuova ricerca pubblicata su Nature Astronomy, alcuni ricercatori della McMaster University hanno stabilito che gli ammassi stellari, presenti ovunque nell’universo, si sono creati nello stesso modo.

Corey Howard, Ralph Pudritz e William Harris, autori dell’articolo pubblicato il 25 giugno, si sono serviti di simulazioni al computer altamente sofisticate per ricreare ciò che accade all’interno di gigantesche nubi di gas per dare origine ad ammassi di stelle, legate insieme dalla gravità. continua ...

Ammassi di galassie come palloni da rugby

Immagine in tricromia ottenuta col telescopio Subaru (sito sul’isola Maunakea, Hawaii) dell’ammasso di galassie Macs J1206.2-0847, uno degli ammassi studiati dagli autori

Un gruppo internazionale di ricerca è riuscito per la prima volta a misurare la forma tridimensionale di sedici ammassi di galassie, verificando che questi enormi oggetti spaziali hanno una sagoma ellissoidale. Lo studio è stato appena pubblicato su The Astrophysical Journal Letters.

Gli ammassi di galassie sono gli oggetti più grandi dell’universo: agglomerati di galassie tenute insieme dalla forza di gravità che raggiungono masse pari a milioni di miliardi di masse solari. La loro forma è il frutto di un’evoluzione lunga miliardi di anni, fatta di fusioni catastrofiche tra ammassi più piccoli e del lento accrescimento per accumulo di materia limitrofa. A rendere il quadro più complicato, inoltre, gli ammassi sono composti per l’80 per cento di materia oscura, la sostanza di cui non conosciamo con certezza le proprietà e che, con l’energia oscura che accelera l’espansione dell’Universo, regola la formazione delle strutture cosmiche. continua ...

Riviste le età degli ammassi globulari

Evoluzione di un sistema stellare binario in un ammasso globulare. Crediti: Mark A. Garlick/University of Warwick

Una nuova ricerca condotta dall’Università di Warwick ha stabilito che gli ammassi globulari potrebbero essere fino a 4 miliardi di anni più giovani di quanto si è sempre pensato. Composti da centinaia di migliaia di stelle aggregate in forma sferica, si pensava fossero vecchi quasi quanto l’universo, ma grazie a modelli recentemente sviluppati è stato dimostrato che potrebbero avere 9 miliardi di anni, piuttosto che 13 miliardi. continua ...

Ammassi e nebulose: i vicini della Tarantola

La Nebulosa Tarantola è la struttura più spettacolare della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea. Crediti: Eso

Brillando da circa 160mila anni luce di distanza, la Nebulosa Tarantola è la struttura più spettacolare della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea. Il telescopio Vst (Vlt Survey Telescope) all’Osservatorio del Paranal dell’Eso, in Cile, ha ritratto questa regione e i suoi dintorni spettacolari con dettagli squisiti. Si rivela un paesaggio cosmico di ammassi stellari, di nubi di gas caldo rilucenti e di resti sparsi di esplosioni di supernova: è l’immagine più nitida mai ottenuta di questa zona del cielo. continua ...