Zot, un alieno nelle viscere del Gran Sasso

Un imprevisto spazio-temporale ha catapultato l’alieno Zot nei Laboratori del Gran Sasso (Lngs) dell’Infn. Solo la conoscenza della fisica lo aiuterà a tornare a casa. È questa la sfida del primo videogioco ambientato nei veri laboratori sotterranei di fisica delle astroparticelle più grandi del mondo: i Laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, dove si realizzano ricerche di punta in fisica.

Gran Sasso Videogame, premiato come miglior progetto per la categoria Capitale umano ed educazione al “Premio PA sostenibile 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, è uno strumento di orientamento attivo nato per avvicinare gli studenti alle frontiere della fisica e alle possibilità offerte dalle carriere scientifiche ed è rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni e ai loro insegnanti. Il videogioco sarà accessibile gratuitamente dal 27 maggio, giorno in cui sarà presentato al pubblico in un evento di lancio durante l’Open Day dei laboratori nazionali del Gran Sasso. continua ...

Ritratto di mondo alieno con Darkness

Darkness, la super camera per fotografare i pianeti extrasolari. Crediti: Ucsb

Si fa presto a dire cheese… Ma quando il soggetto che vogliamo immortalare se ne sta incollato a una sorgente cento milioni di volte più luminosa di lui, l’Hdr non basta. È il caso dei pianeti extrasolari. Se è relativamente semplice misurarne l’ombra durante il transito innanzi alle stelle, per scattare immagini dirette di questi lontani mondi – fotografie vere e proprie, dunque, cogliendone non l’ombra ma la luce – occorre una camera straordinaria. Una camera a bassissimo rumore e contrasto da vertigini. Una camera come quella che sta sviluppando il team diretto da Benjamin Mazin, fisico di UC Santa Barbara. Una fotocamera superconduttrice – la più grande e avanzata al mondo – di nome Darkness: evocativo acronimo per dark-speckle near-infrared energy-resolved superconducting spectrophotometer. continua ...

Giovane Terra: il contributo alieno

Crediti animazione: Southwest Research Institute

L’infanzia del nostro pianeta potrebbe essere stata assai più turbolenta di quanto avessimo mai immaginato. Secondo un articolo appena pubblicato su Nature Geoscience, e firmato dai ricercatori del Southwest Research Institute, corpi celesti di dimensioni ragguardevoli avrebbero contribuito ad accrescere la massa della Terra durante una serie di violenti impatti in tutto il periodo seguente alla formazione della Luna. Ben più di quanto previsto dalle precedenti teorie. continua ...

Decifrato a Viareggio il messaggio alieno

Gli alunni della terza C della scuola media Jenco di Viareggio mostrano il loro progetto di vita aliena (cliccare per ingrandire).

Sono passate un paio di settimane da quando abbiamo lanciato il concorso Ssdc Search for Alien Message Project, grazie al quale è possibile analizzare e provare a interpretare un ipotetico segnale alieno. I primi a risolvere l’enigma sono gli alunni della classe terza C della scuola media Jenco, a Viareggio, che si sono divisi il lavoro in gruppi e hanno decifrato in tempo record il messaggio extraterrestre simulato dallo Space Science Data Center dell’Asi. A guidarli e stimolarli nel percorso è stata Elena Bastianelli, insegnante di matematica e scienze, e Media Inaf l’ha intervistata. continua ...