Mille atmosfere aliene nell’occhio di Ariel

Rappresentazione schematica del satellite Ariel. Crediti: Ariel/Esa

Le stelle sono tante: cento miliardi almeno solo nella nostra galassia. E solo da poco più di 20 anni sappiamo che tutte o quasi hanno o possono avere un proprio sistema planetario: non solo il Sole, ma anche le altre stelle sono circondate da pianeti, che chiamiamo per questo esopianeti. Queste recenti scoperte costituiscono una vera rivoluzione copernicana: così come nel 1543 Copernico spostò il centro dell’Universo dalla Terra al Sole, oggi sappiamo non solo che esistono altri sistemi planetari, ma che questi sistemi “alieni” possono essere molto diversi dal nostro, con pianeti grandi e caldissimi o con pianeti di dimensioni intermedie – le super Terre – che non esistono nel nostro Sistema solare. Le implicazioni di queste scoperte sono molteplici e vanno dall’astronomia, alle scienze della vita, ma anche alla filosofia. continua ...

Tempeste stellari su atmosfere aliene

Segnalatori di vita che potrebbero aiutare i ricercatori a individuare i mondi potenzialmente abitabili. Crediti: NASA Goddard Space Flight Center / Mary Pat Hrybyk (versione italiana di Media Inaf)

Cherchez l’atmosphère, recita l’imperativo degli astrobiologi: se volete trovare vita su altri pianeti, cercate l’atmosfera giusta. Facile a dirsi, ma quando ci si cimenta nell’impresa ecco che sorgono difficoltà pratiche non banali. Già è complicato vedere se c’è o meno, una esoatmosfera – così si chiamano le atmosfere dei pianeti extrasolari. Ma anche quando si è sicuri della sua presenza, stabilire da cosa sia composta non è facile. Perché se è vero che nelle righe d’emissione e d’assorbimento, rilevabili dagli spettrometri durante i transiti, ci sono le “firme” delle molecole, affinché queste firme siano effettivamente rilevabili occorre tempo. Molto tempo: con le tecnologie oggi a disposizione, scrivono su Scientific Reports i ricercatori della Nasa guidati da Vladimir Airapetian del Goddard Space Flight Center, trovare tracce d’ossigeno o di metano – potenziali indizi della presenza di forme di vita – può richiedere giorni e giorni d’osservazione. E più tempo occorre, meno esopianeti si riescono ad analizzare. continua ...

Scoperte 6 comete ‘aliene’, le prime fuori dal Sistema Solare – Scienza e Tecnica

Scoperte 6 comete 'aliene', le prime mai identificate al di fuori del Sistema solare: le ha 'prese per la coda' il telescopio spaziale Kepler della Nasa, rivelando l'ombra che la loro scia di polveri e detriti ha proiettato durante il transito davanti alla stella Kic 3542116, distante 800 anni luce… mondo spazio ufo alieni avvistamenti video mistero extraterrestre scienza spaziale
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Fonte: Scoperte 6 comete ‘aliene’, le prime fuori dal Sistema Solare – Scienza e Tecnica

All’ombra delle comete aliene

Rappresentazione artistica d’una cometa in orbita attorno alla stella Kic 3542116. Crediti: Danielle Futselaar

Come i prigionieri nella caverna di Platone, anche gli astrofisici che si occupano di pianeti extrasolari vedono – dei mondi che studiano – nient’altro che ombre. O almeno è così per chi si avvale della tecnica dei transiti, quella del telescopio spaziale Kepler: periodo orbitale e dimensioni del pianeta, e tutto ciò che ne deriva, vengono dedotti da null’altro che dalla lieve “ombra” – una sorta di micro-eclissi – prodotta dal pianeta stesso allorché si trova a transitare fra la stella che lo ospita e i nostri telescopi. continua ...