La conferma di Alfvén

Rappresentazione di una macchia solare sul bordo del sole, con la Terra riportata in scala dimensionale. Le linee di campo magnetico che si estendono verso l’alto dalle macchie solari possono formare delle sottili onde d’urto che riscaldano gli strati superiori dell’atmosfera di migliaia di gradi. Crediti: Emma Gallagher

Un nuovo studio pubblicato su Nature Physics segna un’importante svolta nello studio delle onde di Alfvén (onde trasversali che sono generate in un plasma situato all’interno di un campo magnetico) per comprendere il surriscaldamento della corona solare. Ricercatori della Queen’s University Belfast hanno guidato una team internazionale verso la conferma di quanto ipotizzato nel lontano 1942 dal fisico e ingegnere svedese Hannes Alfvén, che vinse il Premio Nobel per la Fisica nel 1970 proprio per i suoi studi di magnetoidrodinamica. continua ...