Ottica adattiva al servizio dell’oftalmologia

Osservare l’eclissi in sicurezza. Crediti: Nasa

I medici del Mount Sinai Hospital – non bisogna farsi trarre in inganno dal nome: siamo in piena Manhattan, nei pressi del Central Park – hanno effettuato uno studio sugli occhi di una paziente affetta da una rara forma di danneggiamento della retina, dovuta alla prolungata esposizione alla luce solare, sfruttando le tecniche dell’ottica adattiva. La paziente sotto esame mostra chiaramente gli effetti negativi di un’esposizione volontaria e prolungata ai raggi solari nocivi per la vista. In effetti, durante l’eclissi di Sole del 21 agosto scorso – eclissi totale negli Stati Uniti – la malcapitata ha osservato il Sole per oltre 21 secondi senza dispositivi protettivi, ignorando completamente le peraltro più volte ribadite e perentorie indicazioni diffuse da molti istituti di ricerca, Nasa in testa. Quattro ore dopo l’infelice episodio, la paziente poteva vedere solo il colore nero e ha cominciato ad avere la vista annebbiata in entrambi gli occhi. Gli specialisti, dopo un periodo di osservazione, hanno le hanno diagnosticato una retinopatia solare: entrambe le retine erano “bucate”. continua ...