Wow! 40 anni, e quel 6EQUJ5 è ancora un enigma

15.08.2017

L’antenna del Big Ear Observatory. Crediti Bigear.org – Naapo

18 agosto 1977, Columbus (Ohio): una tranquilla mattina estiva. L’astronomo Jerry Ehman è a casa, e sta facendo, come quasi tutti i giorni, un controllo di routine delle stampe di dati provenienti dal Big Ear Radio Observatory della Wesleyan University, dove è ricercatore volontario. Il suo tavolo è ricoperto da un enorme faldone di fogli stampati dall’Ibm 1130, il computer usato per l’acquisizione e l’analisi dei segnali radio ricevuti dal cielo. continua ...